IoT: cosa è e perché farci una Startup - At Factory
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22 Lug IoT: cosa è e perché farci una Startup

IoT

“Nel prossimo secolo, il pianeta Terra indosserà una pelle elettronica e utilizzerà Internet come impalcatura per sostenere e trasmettere le sue sensazioni. Questa pelle è già cucita insieme ed è composta da milioni di dispositivi di misurazione elettronica incorporati: termostati, indicatori di pressione, rilevatori di inquinamento, telecamere, microfoni, sensori di glucosio, elettroencefalografi: devices in grado di monitorare le specie in via di estinzione, l’atmosfera, le nostre navi, le autostrade e le flotte di camion, le nostre conversazioni, i nostri corpi e addirittura i nostri sogni” sosteneva Neil Gross già nel 1999 in un articolo su Business Week.

Dispositivi che controllano a distanza la sicurezza delle nostre case o l’attività dei nostri animali domestici, dispositivi che permettono di autenticarci automaticamente ad altri devices con il semplice riconoscimento delle impronte digitali, software che controllano a distanza le macchine aziendali per migliorarne la produttività, macchine connesse ad App che ci permettono di cucinare il cibo senza neppure essere presenti in cucina.
Infiniti sono, quindi, gli esempi di ciò che è stato definito per la prima volta nel 1999 come Internet of things da Kevin Ashton, durante una presentazione presso Procter & Gamble.  

L’IoT, l’Internet of things (l’Internet delle cose), è  quindi l’evoluzione dell’uso della Rete: gli oggetti (le “cose”) si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri.

Il primo oggetto nella storia dell’IoT è stato creato nel 1990 e – difficile a credersi – si tratta di un oggetto di uso quotidiano, soprattutto oltreoceano,  un tostapane in grado di essere attivato e disattivato tramite il web.
Dalla fine degli anni 90 ad oggi la tecnologia ha compiuto passi da gigante permettendo all’Internet delle cose di essere applicata a tutti i campi che coinvolgono la nostra vita quotidiana e non solo: educazione, ambiente, energia, infrastrutture, manifattura, agricoltura, food, health.

Gartner ha stimato che nel 2020 gli oggetti connessi nel mondo saranno 26 miliardi per un valore di mercato di 1900 miliardi di dollari. Lo sviluppo della tecnologia IoT unita alla crescente competizione nel mondo hardware ha dunque permesso la nascita di nuovi canali di ricavo e modelli di business a lungo termine. L’IoT inoltre è un ghiotto settore per venture capitalinvestitoribusiness angel ma anche multinazionali ICT, tutti soggetti interessati ad investire o acquisire Startup specializzate in questo ambito. Il perché di questa corsa all’investimento è semplice: l’IoT è ormai un fenomeno che coinvolge cose e persone, risolve bisogni e necessità, ottimizza le nostre vite e i processi di ogni aspetto della quotidianità. A detta di Cisco Internet Business Solutions Group l’Internet of things è ufficialmente nata nel momento in cui vi sono state più cose collegate alla rete che persone. Basti considerare la costante crescita della popolazione mondiale direttamente proporzionata all’utilizzo sempre più crescente dei dispositivi quali smartphone, tablet, PC, che ciascuno di noi mette in rete quotidianamente.
L’IoT ha, dunque, dato il via a un nuovo modello economico contribuendo alla nascita sempre più crescente di Hardware Startup (per saperne di più su vai su Berkeley Sourcing Group).

Secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano l’Internet of Things ha raggiunto soltanto in Italia un mercato di 2,8 miliardi di euro nel 2016, il 40% in più rispetto al 2015, tuttavia sempre secondo questa ricerca, il 25% delle aziende intervistate non sa nemmeno cosa sia l’IoT e questo rappresenta sicuramente un gap evolutivo per il mercato economico italiano.

Per questo il 3 Luglio AtFactory StartupLab ha organizzato una Pitch Session in cui 10 Startup siciliane  hanno avuto l’opportunità di presentare la loro business idea ad una platea di investitori – tra cui Franco Petrucci (CEO Decysion) – e di aziende per la ricerca di investimenti e partnership strategiche.
AtFactory StartupLab dedicherà il prossimo Hackathon  alla ricerca e sviluppo di soluzioni IoT.
Seguiteci sulla nostra pagina Facebook per ricevere tutti gli aggiornamenti sul prossimo Hackathon IoT in programmazione per Ottobre 2017.

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